Cosa fare e cosa vedere ad Arezzo e nei dintorni

Piero della Francesca ad Arezzo
Visita al suggestivo ciclo di affreschi della “Vera Croce” nella Cappella Bacci  della Chiesa di S.Francesco unico ciclo pittorico di Piero arrivato fino a noi completo. La visita ha una durata di 30 minuti circa. Il territorio di Arezzo e le sue vallate è stato di grande ispirazione per Piero della Francesca. Anche se dista a 55 km da Gargonza, merita senz’altro una vista, la Madonna del Parto che si trova a Monterchi in Val Tiberina.

Lucignano - Val di Chiana - Arezzo - ToscanaLe Gemme della Val di Chiana, Monte San Savino e Lucignano
Una visita dei borghi della val di chiana per scoprire i tesori nascosti di questi piccoli borghi toscani. Monte San Savino, borgo rinascimentale dove poter fare una passeggiata per i caratteristici vicoli e scoprire il ghetto ebraico, la chiesa di S. Agostino con l’assunzione di Giorgio Vasari, nel presbitero della stessa. Lucignano con il suo impianto urbanistico di origine medioevale visitando poi il santuario della Madonna della Querce, attribuito al Vasari e posto fuori dal centro storico (1568) il convento dei padri Cappuccini (1580 ca.) le chiese della Misericordia (1582) e della Collegiata (1594).

Cortona - ToscanaSulle tracce di San Francesco
Gargonza è un luogo ideale e strategico per ripercorrere le strade di San Francesco. Visitare quindi “le Celle di Cortona” in val di chiana e riscoprire quindi l’ultimo passaggio di San Francesco prima del ritorno ad Assisi, a pochi mesi prima della sua morte. Assisi in Umbria dista circa 70 km da Gargonza e può essere anche visitata in giornata con la Basilica Papale di San Francesco e Sacro Convento, la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola e la Basilica Santa Chiara. Un terzo itinerario per seguire le tracce di San Francesco è Chiusi della Verna situato in un’altra vallata della provincia di Arezzo: il Casentino.
(credits immagine Cortona: Patrick Denker)

Sentiero delle bonifiche in Val di Chiana in ArezzoIl Sentiero della bonifica in Valdichiana
Assolutamente da non perdere, per chi soggiorna a Gargonza ed è amante della bici, il Sentiero della bonifica in Valdichiana, fruibile di nuovo dopo anni di abbandono. Il sentiero costeggia il canale Maestro della Chiana e parte da Chiusi fino ad arrivare alla Chiusa dei Monaci alle porte di Arezzo.

Oltre ad essere un sentiero pianeggiante (cosa rara in questa parte di Toscana) e quindi adatto anche a famiglie con bambini è ideale per ripercorrere le tracce della lunga lotta da granduchi e governanti, braccianti e agricoltori contro le paludi.
L’itinerario ciclabile del Sentiero della bonifica prende il suo nome dai grandi lavori di risanamento che, a partire dal XVI secolo, i Medici condussero su queste terre, giacché i più deboli governi locali non erano in grado di procedere all’opera con le loro sole forze. Per circa quattro secoli, prima i Medici, poi i Lorena e infine lo stato italiano utilizzarono grandi risorse e i talenti dei migliori ingegneri delle loro epoche per poter oggi godere di una delle più fertili pianure dell’Italia centrale. Tramite la tecnica della colmata infatti, fu possibile prosciugare le zone paludose innalzando lentamente il livello del terreno. Questo era possibile creando degli argini che facessero defluire l’acqua limpida, lasciando all’interno della colmata tutti i suoi detriti.
L’itinerario è occasione anche per scoprire i resti della civiltà etrusca di cui la Val di Chiana né è ricca testimone.
Da Gargonza è facilmente raggiungibile seguendo le indicazioni per Cesa e da lì partire in direzione Arezzo. In accordo con la reception è possibile poi fare ritorno in Van a Gargonza. Le biciclette sono disponibili sia in albergo che a Monte San Savino.