Fiera antiquaria di Arezzo

La Fiera Antiquaria di Arezzo nasce nel 1968 all’interno del centro storico di una delle più belle città d’arte della Toscana. Il fondatore della Fiera Antiquaria fu Ivan Bruschi che, colpito dal mercato Portobello di Londra, decise di presentare nel centro storico di Arezzo una fiera di questo genere. Quest’idea nacque anche dal recente trasferimento che ebbe l’antico mercato delle erbe che venne trasferito dalla medievale Piazza Grande. Fu così che decise di colmare il vuoto lasciato da questo mercato secolare con la fiera antiquaria. Da lì in poi, la fiera fece rinascere tutto il centro storico che dopo la guerra si era pian piano impoverito di persone, di attività e quindi di vita.

Gli antichi fondi del centro storico, di una delle più belle città d’arte della Toscana, furono così riaperti di nuovo con delle botteghe, dei laboratori di restauro e di artigianato. Nel corso dell’anno vengono svolti eventi e manifestazioni che raccolgono gli appassionati del settore, che danno un forte impulso economico, culturale e sociale ad un centro storico rimasto inalterato nei secoli.
Chi vuole scoprire questo centro storico ricco di arte e di storia, i collezionisti e gli amanti del genere possono trovare ad Arezzo ogni primo weekend del mese, oggetti che costituiscono la storia e l’identità della nostra civiltà, regalando ad appassionati e addetti ai lavori il piacere della trouvaille, ovvero della ricerca del pezzo raro o curioso.

Quattrocento espositori provengono da ogni parte d’Italia e propongono i loro oggetti d’arte, mobili, gioelli e bijoux, oroli, libri e stampe antiche oppure anche strumenti scientifici e musicali, giocattoli e perfino macchinari agricoli.

La ricerca continua della autenticità della merce fa della Fiera Antiquaria di Arezzo una forte attrazione per chi decide di scoprire questo angolo di Toscana soggiornando da noi al Castello di Gargonza.