Con queste foto vorremmo portare alla vostra attenzione che dietro il restauro di un borgo, c’era la necessità di recuperare le memorie dei vecchi abitanti. Quasi a simboleggiare la fine dei restauri, Roberto Guicciardini, non appena finiti i lavori iniziali di restauro, volle rendere omaggio ai suoi “Gargonzini” raccontando le loro storie a presa diretta con la registrazione dei racconti. Accanto a questo importante lavoro di memoria orale, volle unire i racconti dei personaggi che gravitavano nella vita di Gargonza, e dei suoi 7 fratelli andando a scegliere delle foto dall’archivio di famiglia che ci offrono uno spaccato di società a cavallo tra le due guerre.